
Ma quando uno le cose positive non riesce a tenersele allora si imbatte in nuove avventure... non sempre positive.
Allora senti: fondo Geosfera, faccio un master a Trento, continuo a "lavorare" in agenzia... e poi la barca, le vacanze, le donne... nonmifermononmifermononmifermo!
Corro dietro a chissà cosa, faccio un progetto, bello, con la CCIAA di Isernia sempre in Croazia, Regione di Varazdin.
Desolanti colline austriache spoglie di vita e di gente, immerse in nebbia e freddo senza paragoni, ma con un pò di cose belle (Trakoscan e Marjia Bistrica su tutte).
La sfida mi affascina: bisogna creare un distretto di turismo rurale nella regione... ma non c'è niente, non dico una base, una fondamenta... niente, manco un pilastrino prefabbricato di cemento... la vedo dura.
Soprattutto perchè non sono abituato alla burocrazia, non capisco i passaggi di responsabilità ma ancora più grave (mi servirà di esperienza) non capisco i passaggi di soldi.
Beh, metto giù un megaprogetto, veramente eccezionale... quasi quasi lo pubblico...
Mi dicono: Sì Sì Marco è bellissimo però... eh... sai... richiede un sacco di impegno... e poi i fondi, sai, le istituzioni, la cancelleria, l'elettricità per i pc, la filippina che viene a pulire...
Insomma, la fantomatica montagna partorisce un topolino (e quel topolino ringrazi che è nato a me perchè ci ho rimesso di mio per fare il parto!).
Comunque ho il mio nome e quello di Geosfera iscritto nei registri delle imprese che collaborano con la UE, e ne vado fiero!
Ci sono tornato a Varazdin... con l'umiltà di S. Francesco mi ero messo a disposizione per un qualcosa di grande... con la ferocia dei lupi mi hanno sbranato via parecchia parte di fiducia che le cose possano cambiare...





