venerdì 9 novembre 2007

C'è lavoro e lavoro...


Non tutti intendono il lavoro allo stesso modo. E fin qui posso essere d'accordo. Almeno fino a quando questo non intralcia i miei piani. E quando questo succede mi incazzo.


Riprendo il racconto del post 7 poi vediamo:

Discuto la tesi, elogi a non finire, 105.

Un risultato inatteso soprattutto per la mia famiglia, i miei si sono ricreduti, i nonni ancora sono convinti che sono un testone.


Baci abbracci e una settimana di festa ma poi...


Il tipo all'ufficio leva mi dice che sono in partenza il 22 novembre (ULTIMA chiamata di tutta Italia prima dell'abolizione) per i Lupi di Toscana (ULTIMO reparto dell'esercito di leva che fà le cose sul serio in Italia) e che ho solo un'ULTIMA via di scampo (tra l'altro aggiunge di prenderla al volo che altrimenti sono cazzi): andare a lavorare, subito!


Smuovo di qua e di là ed inizio una stupenda esperienza di un anno in agenzia di viaggi.

32 esami non valgono NIENTE senza esperienza; e l'esperienza si fà iniziando dai compiti umili, rimboccandosi le maniche come hanno fatto i miei genitori ed i miei nonni e tutti gli altri prima.

Fotocopie, fax e poco altro... ma ascolto... ascolto cosa dicono i colleghi e cosa controbattono i clienti, imparo a capire i rompicoglioni e distinguerli da quelli che potrebbero darti una bella soddisfazione, i fanfaroni dalle persone serie...

Imparo a conoscere i fornitori e i cataloghi (quanti ne ho messi a posto, eh, Francy???), quelli della banca e quelle della posta...

Ho fatto 100 km al giorno per un anno, ho pure preso due multe e tolti 4 punti per andare a Loreto... ma ho avuto la fortuna di collaborare con persone stupende, un pò rudi certe volte, vero Ale? ma che sanno il fatto loro e i numeri lo dimostrano, ogni giorno.

Sono diventato "figlio adottivo" di Gabriele, per quanto ho imparato da lui...


Però...


eh, però sono testardo, e penso che il mio futuro sia un'altro,

fondo Geosfera...

ma questa è un'altra storia...

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