venerdì 19 ottobre 2007

La vacanza... lavoro!


Di spiaggia in spiaggia, di estate in estate ecco il 2004... anno di svolte epocali: laurea, lavoro (?), militare (???).

Cosa ci scrivo? Come riempio quelle (almeno un centinaio) di pagine di tesi? Altro che sindrome da foglio bianco!!!

La soluzione, come al solito, in Croazia.

Senza tante idee nè speranze prendo il treno, uno sloveno mi aiuta a cambiare a Lubiana (rischiavo, senza troppi rimorsi, di arrivare a Budapest). Sono in India: non si è mai visto in europa un treno con le anziane signore con le galline appese per i piedi ed i foulard scuri a lutto, sferragliamento di carrozza rubata alla bosnia durante la guerra di almeno 15 anni prima (già erano vecchie prima), facce cupe da sfollati.

All'arrivo scompaiono tutti in pochi secondi come durante il coprifuoco, fà freddo, il cielo è cupo e io mi chiedo perchè cazzo mi sono andato a ficcare a Zagabria a novembre...

Mi accoglie Ante, eroe di guerra e fratello di amici conosciuti durante le puntate precedenti.

Ha una casetta, zona nord, residenziale, il suo vicino è Boban (i milanisti se lo ricorderanno), la sua famiglia stupenda, unita, accogliente, dolce.

Mi sento a casa.

Non è facile comunicare, l'inglese stenta, non parliamo di italiano o croato, incomprensibili "each other"...

Ante capisce e si mette al telefono, Dio solo sà con chi e per quanto tempo... dopo la terza Ozujisko media i miei pensieri galleggiavano come pezzi di legno in mare (anche con la stessa consistenza!!!).

Capisco solo che l'indomani devo alzarmi alle 6, per andare dove non sò...

Ho sonno, sono sfinito.

Un'altra birra, hvala.

2 commenti:

Unknown ha detto...

errare human est, perseverare ovest!

Leandro ha detto...

hvala amico!
E mi raccomando desno e sinisno alternandoli!